24 - 25 ottobre 2026
L'Alienazione del bene
uno spettacolo di Carmine Borrino
con Giancarlo Cosentino, Cinzia Mirabella, Lorenzo Sarcinelli, Chiara Babo
scene e costumi Valeria Malpeso
assistente alla regia Domenico Napolano
una produzione Teatri Molisani
Un giovane studente acquista la nuda proprietà di un appartamento. Dentro vive Attilio, anziano, ostinato, ancora presente. Sembra un passaggio naturale tra generazioni, ma è in realtà una trattativa sul tempo: il ragazzo aspetta il futuro, il vecchio difende il presente.
La casa diventa il centro di una commedia ironica e amara, dove il denaro promette benessere e produce illusioni. Tre quadri accompagnano scandiscono lo scorrere degli anni, l’effimero miglioramento della vita di Attilio e il progressivo slittamento dell’equilibrio del giovane, fino a un finale rovesciato, solitario, immerso nella penombra. Una storia sulla vecchiaia, sul desiderio e sull’imbarazzo di vivere mentre qualcun altro aspetta che tu muoia.
Tra dialoghi comici, monologhi intensi e momenti di tenerezza, la narrazione affronta temi come diversità, abbandono, consumismo e il bisogno di sentirsi a casa, invitando il pubblico a riflettere sul valore della memoria e dell’inclusione
Perché, in fondo, siamo tutti giocattoli in cerca di un posto dove esistere davvero. E il
Natale — come il teatro — è la magia che ce lo permette.
