20 e 21 Marzo 2027
Lettere da un giovane poeta
di R. M. Rilke, con il sostegno di Compagnia Orsini
Interpretazione, adattamento e regia Paolo Mazzarelli
Animazioni Nora
Musiche Stephan Micus Roma – Teatro Basilica
“Un’opera d’arte è buona se nasce da necessità”: questo, insieme a molto
altro, scrive Rainer Maria Rilke nella prima delle lettere rivolte al giovane Kappus,
aspirante poeta che gli chiede un’opinione sul valore dei suoi versi. E allora, da
quale necessità nasce il mio desiderio di portare a teatro questa straordinaria
opera-non-opera, queste lettere nate per essere lette da una sola persona e
diventate nel corso dei decenni, quasi per caso, una guida universale al creare,
al comprendere, e in definitiva al vivere? Intanto, appunto, dalla mia personale
necessità di trovare nella visione di Rilke una guida che sia salvezza in
quest’epoca che sembra perduta, e di provare in un rito collettivo a restituirne la
forza illuminante.
E poi dalla convinzione, una convinzione che cullo da anni, che questo
materiale unico e (non) letterario, gravido di luce e di linfa vitale, sia senza
neppure saperlo, senza volerlo, un materiale che chiede, pretende di essere
portato a teatro. A cent’anni esatti dalla morte del grande poeta, mi sono così
assunto il compito semplice e smisurato di dare la mia piccola, personale risposta
a questa richiesta. Con una messa in scena semplice, coadiuvato da pochi
oggetti scenografici, dalle poetiche animazioni di Nora e dagli illuminanti squarci
musicali di Stephan Micus, proverò ad essere all’altezza delle parole e della
visione in essa contenute.
