LA COMPAGNIA NEST

 


A segnare la nascita del Nest c’è è una tappa fondamentale.
Nel 2007, lo spettacolo Teatrale Gomorra di Roberto Saviano e Mario Gelardi, Vincitore del Premio Gli Olimpici del Teatro di quell’anno, compie un lungo viaggio sui palcoscenici d’Italia e d’Europa. Il regista e autore Giuseppe Miale di Mauro, e gli attori Francesco di Leva, Adriano Pantaleo, protagonisti di quello spettacolo, maturano l’idea che bisogna unire le forze artistiche e la coscienza civile per un teatro di qualità che sia impegno, comunicazione, crescita culturale.

Da allora, con una forza magnetica che ha il sapore della condivisione e dell’attivismo artistico, le fila del gruppo si sono ingrandite, includendo risorse umane e professionali necessarie alla realizzazione di nuovi spettacoli, come gli attori Andrea Vellotti e Giuseppe Gaudino. La messa in scena di Bianco Polvere, nel 2009, vede l’ingresso nella “compagnia” di Carmine Guarino, scenografo che firmerà tutte le produzioni successive, la costumista Giovanna Napolitano e il grafico e fotografo di scena Carmine Luino.

Nello stesso anno, la compagnia così definita, realizza e mette in scena lo spettacolo 12 baci sulla bocca, da un testo di Mario Gelardi, sulla travagliata storia di un giovane omosessuale nell’Italia degli anni 70.

Attecchire sul territorio in maniera incisiva, investire nella cultura e nell’arte convinti che costituisca sempre una politica vincente e restituire alla città gli stimoli e le energie che si ricevono, sono le motivazioni che spingono a cercare un luogo, uno spazio per il teatro nel quale poter far nascere e vivere progetti teatrali.
Nel cuore di San Giovanni a Teduccio, quartiere della zona est di Napoli, la palestra di una scuola abbandonata da anni diventa così il Nest, Napoli Est Teatro, un teatro, un palco dalle dimensioni invidiabili, una platea per cento spettatori.

In breve tempo e grazie al lavoro sinergico con l’Associazione Gioco, Immagine e Parole, l’ex palestra si trasforma nello scenario ideale per la realizzazione di lavori teatrali, ma anche per iniziare ad immaginare una stagione di teatro professionale. Entrano qui in gioco alle nuove figure professionali, che allargano la squadra di lavoro, l’ufficio stampa Valeria Aiello, le organizzatrici Carla Borrelli e Valeria Zinno, contribuiscono alla realizzazione di ben 5 stagioni che portano al Nest e a san Giovanni artisti come Toni Servillo, Antonio Latella, Mario Martone, Giuliana De Sio, Eugenio Barba e tantissime tra le compagnia più interessanti del panorama italiano.

Mentre si definisce questo nuovo percorso, il gruppo realizza una nuova fusione tra letteratura e teatro con la produzione de La Città Perfetta, dall’omonimo romanzo di Angelo Petrella, inserito nel programma ufficiale del Napoli Teatro Festival e messo in scena al Real Orto Botanico di Napoli.

Sul set di Una vita tranquilla, di Cuppellini, Francesco Di Leva riceve in regalo da Toni Servillo una copia di Educazione Siberiana, romanzo autobiografico scritto da Nicolai Lilin. L’acquisto dei diritti teatrali del romanzo apre una nuova, importante stagione per la compagnia Nest, che grazie al Teatro Stabile di Torino, allo Stabile di Prato e all’ERT (Emilia Romagna Teatro) porta in scena lo spettacolo nelle stagioni teatrali 2012/2013 e 2013/2014.

Nel 2015 debutta lo spettacolo Love Bombing, testo di Giuseppe Miale Di Mauro, che immagina 5 uomini rinchiusi in un bunker, dopo l’invasione dell’Isis, uno spettacolo sull’umanità che ha girato per due stagioni.

La compagnia ha lavorato a due grandi produzioni, in collaborazione con teatri nazionali e importanti compagnie, come Il Sindaco del Rione sanità per la regia di Mario Martone, prodotto dalla Elledieffe – compagnia Luca De Filippo, dal Teatro Stabile di Torino e dal Nest Napoli est Teatro. Lo spettacolo ha debuttato a febbraio 2017 proprio nella sala teatrale di 100 posti a San Giovanni, per poi andare in tournée nel 2018, anno in cui lo spettacolo ha anche vinto il prestigioso premio Le Maschere del Teatro come migliore spettacolo dell’anno.

Sempre nel 2017 a giugno debutta Gli Onesti della Banda, la trasposizione teatrale del celebre film La banda degli onesti con Totò, riscritto da Giuseppe Miale Di Mauro e Diego De Silva, coprodotto con Casa del Contemporaneo, primo capitolo di una trilogia sul principe della risata che vedrà impegnata la compagnia nei prossimi anni.

Il 2017 rappresenta un anno prolifico per la compagnia che debutta un altro spettacolo, una riscrittura de L’Otello di Shakespeare prodotto dal Teatro Bellini di Napoli all’interno del progetto Glob(al) Shakespeare.

L’impegno sul territorio, i progetti artistici di alto livello, le produzioni che coinvolgono realtà importanti e un instancabile lavoro di gruppo sono stati gli ingredienti che hanno fatto vincere alla compagnia il premio Rete Critica 2017 e hanno permesso di avere il riconoscimento dal Mibact come progetto di promozione per il triennio 2018-2020.